Analisi

Creatinina alta nel gatto: perché non si legge mai da sola

Perché una creatinina alta nel gatto si legge sempre insieme alle urine, allo stato di idratazione e alla massa muscolare, e mai come riga a sé stante.

Una creatinina alta nel gatto segnala che i reni filtrano meno bene questa scoria muscolare nel momento del prelievo, ma non dice né da quanto tempo né perché. Disidratazione, un gatto molto muscoloso o una malattia renale sono tra le piste che il veterinario separa con il peso specifico urinario e un controllo a distanza.

Che cosa misura questo marcatore

La creatinina è una scoria prodotta in continuo dai muscoli. Passa nel sangue, poi i reni la filtrano e la eliminano con le urine. La sua concentrazione nel sangue dipende quindi da due cose: la quantità di muscolo che la produce e la capacità dei reni di eliminarla. Quando la filtrazione cala, la creatinina si accumula. La relazione non è lineare: il valore resta a lungo dentro l'intervallo stampato sul tuo referto, poi sale abbastanza rapidamente una volta perduta una parte importante della funzione renale. Per questo una creatinina che supera i valori di riferimento del tuo laboratorio merita sempre un approfondimento, anche in un gatto che in apparenza sta bene.

Che cosa indagano i veterinari quando il valore esce dall'intervallo

Le cause qui sotto sono ordinate dalla più frequente alla più rara in ambulatorio.

Pista indagataContesto tipico
Disidratazione, ridotto apporto di sangue al reneGatto che beve poco, vomito, diarrea, caldo intenso, digiuno, risveglio dall'anestesia
Massa muscolare importante o prelievo dopo un pasto riccoGatto giovane, atletico, non a digiuno il giorno del prelievo
Malattia renale cronicaGatto di età media o avanzata, calo di peso lento, urine più abbondanti, pelo opaco
Danno renale acutoIngestione di giglio, di antigelo, esposizione a certi farmaci, infezione grave, colpo di calore
Ostruzione delle vie urinarieMaschio che va nella lettiera senza risultato, vocalizzi, addome teso. Situazione di urgenza
Infezione del rene, ipertensione arteriosa, ipertiroidismo associatoGatto anziano, spesso scoperto con il profilo completo
Cause rareLinfoma renale, rene policistico di alcune linee di persiani e razze affini

Le prime tre righe coprono la grande maggioranza dei risultati. La disidratazione è la prima ipotesi che si esclude, perché è frequente, reversibile e falsa la lettura di tutto il resto del referto.

Che cosa questo valore non dice da solo

Una creatinina isolata non distingue un rene che riceve troppo poco sangue, un rene danneggiato e un'eliminazione bloccata a valle. Queste tre situazioni danno la stessa riga sul referto e non richiedono affatto lo stesso passo successivo.

Gli elementi che si leggono nello stesso momento:

  • Il peso specifico urinario, su un campione raccolto prima di qualsiasi fluidoterapia. Urine ben concentrate con una creatinina alta orientano verso un problema di idratazione, urine poco concentrate orientano verso il rene stesso.
  • L'urea e l'SDMA, che variano secondo altri meccanismi e incrociano l'informazione.
  • Il fosforo, il potassio e il calcio, che pesano sulla gestione e sulla prognosi.
  • Il rapporto proteine su creatinina urinario e la pressione arteriosa, due parametri che cambiano spesso la condotta.
  • La T4 nel gatto anziano, perché una tiroide accelerata può far sembrare i reni migliori di quello che sono.
  • La condizione corporea. Un gatto magro e consumato produce poca creatinina: il suo valore può restare dentro l'intervallo del laboratorio mentre i reni filtrano male. Nel gatto magro la creatinina sottostima la perdita di funzione.

Due cautele di lettura. Gli intervalli variano secondo lo strumento e il laboratorio, quindi un valore si confronta solo con l'intervallo stampato sullo stesso referto. E una riga isolata fissa un istante: è il confronto fra due prelievi eseguiti in condizioni simili che mostra se la situazione è stabile o se avanza.

Quando rivolgersi subito a un veterinario

Gatto maschio che va nella lettiera ripetutamente senza urinare, che spinge, vocalizza o ha l'addome teso: visita nelle ore successive, senza aspettare il giorno dopo.

Vomito ripetuto, rifiuto di bere da più di un giorno, abbattimento marcato, alito con odore di urina, o nessuna urina osservata da più di un giorno.

Contatto certo o sospetto con un giglio, compreso il polline sul pelo o l'acqua del vaso, oppure con antigelo.

Perdita di peso rapida, gatto che non si alza più, o gatto molto calato in qualche settimana con una sete insolita.

Le domande da porre al tuo veterinario

  1. Il peso specifico urinario è stato misurato, e su un campione raccolto prima di qualsiasi fluidoterapia?
  2. Il mio gatto era disidratato o non a digiuno il giorno del prelievo, e questo può spiegare una parte del valore?
  3. Serve un controllo a distanza su un gatto idratato, entro quanto tempo, e nello stesso laboratorio?
  4. Quanto vale il rapporto proteine su creatinina urinario, e quanto la pressione arteriosa?
  5. Questo valore permette di collocare il mio gatto nella classificazione IRIS, e che cosa cambia per il monitoraggio dei prossimi mesi?

Domande frequenti

Una creatinina alta nel gatto vuol dire insufficienza renale?

Non da sola. Lo stesso valore può corrispondere a un gatto disidratato, a un gatto molto muscoloso o a una perdita di funzione renale già installata. È il peso specifico urinario, raccolto prima di qualsiasi fluidoterapia, che separa queste situazioni, insieme a un controllo su un gatto reidratato.

Il mio gatto mangia bene e beve normalmente, il valore può essere alto comunque?

Sì. Nel gatto la creatinina sale in modo netto solo quando una parte importante della capacità di filtrazione è già perduta, e molti gatti restano in buono stato apparente a questo stadio. L'assenza di sintomi non riduce il valore del risultato.

Bisogna rifare il prelievo?

Il più delle volte sì, su un gatto idratato e a digiuno, e nello stesso laboratorio. Una riga sola fissa un istante, mentre il confronto fra due prelievi mostra se il valore è stabile o se avanza. È questa dinamica che orienta il passo successivo.

Questa scheda spiega e orienta. Non costituisce una diagnosi e non sostituisce una visita veterinaria. È pubblicata in versione preliminare e sarà firmata appena un medico veterinario l'avrà validata.

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