Analisi

Piastrine basse nel cane: lo striscio prima di tutto il resto

Perché una conta piastrinica bassa va confermata al microscopio prima di indagare, e quali sono le due cause che il veterinario cerca per prime in Italia.

Una conta piastrinica bassa restituita da uno strumento automatico è falsa in una parte dei casi, perché le piastrine si aggregano nella provetta di prelievo. Lo striscio di sangue letto al microscopio conferma o smentisce in pochi minuti. Una volta validato il valore, il veterinario cerca prima una distruzione immunomediata e una malattia trasmessa dalle zecche, che in Italia sono le due cause più frequenti.

Che cosa misura questo marcatore

Le piastrine tappano le brecce dei vasi. Quando una parete si apre, si aggregano in pochi secondi e formano un tappo, prima che la coagulazione vera e propria prenda il suo posto.

Un valore basso si chiama piastrinopenia. La parola preoccupa, ma bisogna sapere dove si trova la vera soglia di rischio. Un cane sanguina spontaneamente quando le piastrine scendono molto in basso, ben sotto la metà del limite inferiore dell'intervallo. Fra i due, il valore segnala un problema senza che il cane sanguini.

Che cosa indagano i veterinari quando il valore esce dall'intervallo

La prima domanda non è medica, è tecnica: il valore è vero?

Le piastrine si aggregano facilmente nella provetta di prelievo, soprattutto se il sangue è uscito lentamente o se la provetta ha aspettato. Lo strumento conta allora un grumo come un singolo elemento e annuncia un crollo che non esiste. Per questo uno striscio di sangue letto al microscopio da una persona conferma o smentisce il valore. Questo controllo è rapido, poco costoso, ed evita indagini inutili.

Una volta confermato il valore, tre meccanismi si dividono le cause.

La distruzione, prima di tutto, con la piastrinopenia immunomediata in testa nel cane. Il sistema immunitario distrugge le proprie piastrine, a volte senza una ragione identificabile, a volte in seguito a un'infezione o a un farmaco.

Poi le malattie trasmesse dalle zecche, ed è la pista che il veterinario segue sempre in Italia. Ehrlichiosi, anaplasmosi, babesiosi e leishmaniosi danno piastrinopenie tipiche. La domanda sui viaggi e sull'antiparassitario esterno conta quindi quanto un prelievo di sangue.

Il consumo, infine. Un'emorragia importante, una coagulazione intravascolare disseminata, un tumore che sanguina nell'addome esauriscono la riserva disponibile.

Il difetto di produzione viene per ultimo: danno del midollo osseo, infiltrazione tumorale, effetto di alcune terapie.

Che cosa questo valore non dice da solo

Le altre linee cellulari orientano immediatamente. Se globuli rossi e globuli bianchi scendono nello stesso momento, il midollo passa in primo piano e il ragionamento cambia natura.

Lo striscio dà più informazioni della conta. Mostra la dimensione delle piastrine, che indica se il midollo ne produce di nuove, e può rivelare parassiti intracellulari.

I segni clinici valgono un esame. I sanguinamenti da piastrine non somigliano a quelli di un disturbo della coagulazione. Danno minuscole macchie rosse sulle gengive, sulla pancia o all'interno delle orecchie, chiamate petecchie, più che ematomi profondi. Questa differenza orienta il veterinario già durante la visita clinica.

Un'osservazione sulle razze. I Cavalier King Charles portano spesso una caratteristica ereditaria che dà piastrine poco numerose ma giganti, senza alcun rischio di sanguinamento. Lo strumento annuncia un valore basso, e il cane sta benissimo. Lo striscio risolve la questione.

Quando rivolgersi subito a un veterinario

Piccole macchie rosse sulle gengive, sulla pancia o sul bianco dell'occhio. Sanguinamento dal naso, sangue nelle urine o nelle feci, feci nere. Lividi che compaiono senza urti. Gengive pallide, debolezza, cane che crolla. Zecca rimossa di recente con un cane abbattuto o febbrile. Queste situazioni richiedono una visita immediata.

Le domande da porre al tuo veterinario

  1. Lo striscio di sangue ha confermato il valore dello strumento?
  2. Le malattie trasmesse dalle zecche sono state cercate, e con quale test?
  3. Le altre linee cellulari sono coinvolte, e serve indagare il midollo osseo?
  4. Un farmaco in corso può spiegare questo calo?
  5. Da quale soglia bisogna preoccuparsi di un sanguinamento spontaneo nel suo caso, e con quale ritmo ricontrollare?

Domande frequenti

Da quale livello un cane sanguina spontaneamente?

Il rischio di sanguinamento spontaneo compare molto sotto il limite inferiore dell'intervallo, non al primo calo. Fra i due, il valore segnala un problema da indagare senza che l'animale sanguini. La soglia esatta si discute con il veterinario, in base al laboratorio.

I Cavalier King Charles hanno un problema particolare?

Molti portano una caratteristica ereditaria che dà piastrine poco numerose ma di dimensioni molto grandi, senza alcun rischio di sanguinamento. Lo striscio permette di distinguerla da una vera piastrinopenia.

Come si presentano i sanguinamenti legati alle piastrine?

Come minuscole macchie rosse sulle gengive, sulla pancia o all'interno delle orecchie, chiamate petecchie, più che come ematomi profondi. Questa differenza orienta il veterinario già durante la visita clinica.

Questa scheda spiega e orienta. Non costituisce una diagnosi e non sostituisce una visita veterinaria. È pubblicata in versione preliminare e sarà firmata appena un medico veterinario l'avrà validata.

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